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Osservabilità degli impianti ARERA, le soluzioni IoT InfoCert a supporto dei produttori di energia elettrica

La transizione energetica ha portato a un forte aumento della produzione di energia elettrica distribuita proveniente da fonti rinnovabili.  

Per far fronte alla crescita di risorse distribuite e alla conseguente esigenza di una rete sicura e stabile, ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ha stabilito con la delibera 540/2021/R/eel che tutti i produttori di energia connessi in Media Tensione e che hanno una potenza nominale d’impianto pari o superiore ad 1MW devono installare presso i propri impianti un Controllore Centrale di Impianto (CCI). 

Cosa sono i controllori Centrali di Impianto? 

I controllori centrali di impianto (CCI) sono dei dispositivi che consentono lo scambio di dati, nella fattispecie misure e stati dell’impianto, attraverso il protocollo IEC 61850, tra: 

  • gli impianti di produzione elettrica 
  • il DSO (Distribution Systems Operator – Azienda per la Distribuzione dell’Energia Elettrica) e il gestore di rete. 

Come previsto dalla delibera i CCI devono essere installati sia su impianti già esistenti che impianti di nuova realizzazione: 

“il CCI debba essere presente alla data di entrata in esercizio per gli impianti di produzione di nuova realizzazione, mentre, per gli impianti di produzione esistenti, sia definito un percorso di adeguamento ad hoc” 

Contributo forfettario ARERA per l’adeguamento degli impianti, come funziona? 

Mentre per gli impianti di nuova realizzazione non sono previsti contributi per l’adeguamento, per chi si trova ad adeguare un impianto di produzione esistente, e quindi entrato in esercizio entro il 30 novembre 2022, ARERA ha previsto l’erogazione di uncontributo forfettario, che varia in base alle tempistiche di adeguamento. Il contributo è pari a: 

  • 10.000 €, nel caso di invio entro il 31 marzo 2023 della comunicazione di avvenuto adeguamento; 
  • 7.500 €, nel caso di invio entro il 30 giugno 2023 della comunicazione di avvenuto adeguamento; 
  • 5.000 €, nel caso di invio entro il 30 settembre 2023 della comunicazione di avvenuto adeguamento; 
  • 2.500 €, nel caso di invio entro il 31 gennaio 2024 della comunicazione di avvenuto adeguamento. 

InfoCert MID PKI per abilitare comunicazioni certificate dei Controllori Centrali di Impianto 

InfoCert, grazie al suo ruolo chiave nella definizione delle regole tecniche di comunicazione tra CCI, è in grado di offrire a tutti i produttori una soluzione già pronta e conforme ai requisiti di sicurezza descritti nell’allegato T (CEI 0-16; 2021-06) in grado di abilitare i dispositivi alle comunicazioni in rete: MID PKI. 

MID PKI è una soluzione basata su PKI che consente di emettere certificati a un’entità (persona fisica o macchina) dopo un’adeguata fase di identificazione anche automatica (utilizzando protocolli come EST e SCEP).  

Utilizzando il certificato, l’entità può avviare un dialogo sicuro con qualsiasi sistema abilitato alla PKI.  

Nel caso dei Controllori Centrali di Impianto, InfoCert è in grado di certificare gli apparati rilasciando loro una vera e propria identità digitale e abilitare comunicazioni sicure e certificate con la rete.