MARKET: Supply Chain Finance

YEAR: 2022

Polaris Logo

OVERVIEW

Una piattaforma per collaborare in modo semplice e immediato

Polaris è una piattaforma digitale concepita per fornire una soluzione innovativa al mercato del Supply Chain Finance. Nasce dall’ esperienza e dalla competenza tecnologica del Gruppo TXT, player internazionale specializzato nella realizzazione di soluzioni digitali. La proposta di Polaris vede quindi la costituzione di una community in cui buyer, fornitori e partner finanziari sono in grado di interagire in modo collaborativo. Questo, per offrire una soluzione che superi i limiti degli strumenti già presenti sul commercio, non scalabili e non facilmente gestibili da parte delle aziende promotrici.

Clock

Il buyer ha la possibilità di prolungare le scadenze di pagamento.

Partner

Il fornitore ha la possibilità di negoziare il suo debito.

Supply chain

I partner finanziari possono  sostenere la filiera in modo facile e sicuro.

L’obiettivo di Polaris era quindi creare un’architettura contrattuale e operativa in grado di:

  • Fornire un unico percorso di Onboarding per buyer, fornitori e investitori aderenti alla filiera, in grado di facilitare lo scambio di informazioni e la sottoscrizione di contratti;
  • Ottimizzare l’uso del credito messo a disposizione dalle banche e, in generale, dagli investitori partecipanti;
  • Limitare il rischio assunto dagli investitori alla sola eventualità del default del buyer (nessun rischio sul fornitore né sull’esistenza e l’esigibilità del credito).

CHALLENGE

Tra digitalizzazione e compliance normativa

Per fare questo aveva la necessità di dotarsi di una soluzione digitale, per dematerializzare gli accordi contrattuali e le singole transazioni, garantendo allo stesso tempo:

  • Una totale compliance regolamentare per banche e investitori;
  • La riconducibilità di ogni atto all’azienda e alla persona che lo ha compiuto.

SOLUTION

Processi più efficienti e UX ottimale con TOP

Per rispondere a queste esigenze Polaris si è rivolta ad InfoCert, riconoscendo la grande competenza riconosciuta all’azienda in tema di compliance normativa e la sua offerta di soluzioni Digital Trust innovative e facilmente integrabili.

InfoCert ha proposto al cliente l’adozione di TOP, Trusted Onboarding Platform, la piattaforma che consente un’integrazione facile e intelligente di processi di verifica delle identità, proposta e sottoscrizione con firma elettronica di contratti digitali, anche all’interno di applicativi pre-esistenti, migliorando l’esperienza utente e accelerando il processo per i clienti.

Grazie all’uso di API, Polaris è stata in grado di integrare la soluzione con facilità:

  • certificando l’identità delle persone fisiche che agiscono per conto delle imprese aderenti;
  • consentendo la formazione di documenti informatici impegnativi per le parti;

assicurando la conservazione a norma di tutti gli atti compiuti sulla piattaforma.

L’iniziale integrazione con TOP e il successivo utilizzo di SPID come strumento di identificazione alternativo, hanno garantito a Polaris una robustezza dei processi ed una UX ottimali, che si traducono in tempi di esecuzione di Onboarding estremamente contenuti.

«La partnership con InfoCert ci ha permesso di semplificare e ridurre il timing dei processi di Onboarding. Il tutto con la garanzia di sicurezza e privacy forniti da un leader di mercato solido e riconosciuto. Gli utenti di Polaris, intesi sia nella figura dei committenti sia in quella dei fornitori e finanziatori, possono così usufruire di una soluzione unica nel panorama nazionale» dichiara Francesco Sacchi – CEO di TXT Working Capital Solutions e ideatore di Polaris

In un settore come quello del Supply Chain Finance in cui innovazione è sinonimo di semplificazione, Polaris è già proiettata al futuro.

«L’uso di SPID come fattore di identificazione è un primo passo in direzione della semplificazione dell’esperienza digitale degli utenti. Tuttavia, se ne possono immaginare degli altri, a partire dall’utilizzo di SPID come strumento di firma digitale per arrivare all’integrazione di una blockchain come strumento di certificazione delle transazioni».