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SPID
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SPID sempre più semplice da ottenere, InfoCert introduce il riconoscimento tramite documento elettronico.

Con circa 20 milioni di utenti all’attivo, l’ascesa di SPID non accenna ad arrestarsi, agevolando i cittadini a ottenere le proprie credenziali. InfoCert introduce un nuovo metodo di riconoscimento che sfrutta la tecnologia NFC presente nei device di nuova generazione, già ampiamente sperimentata in ambito bancario, come per  Flowe, Open Banking Platform del gruppo Mediolanum.

Se il 2020 ha decretato il decollo di SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale), con oltre 16 milioni di identità digitali rilasciate, il 2021 conferma il trend positivo con il raggiungimento di quota 20 milioni. InfoCert è stata una tra le prime Certification Authority ad accreditarsi come Identity Provider per il rilascio dell’identità digitale ai cittadini e ad oggi conta un numero di account attivi intorno alle 700.000 unità.

Le iniziative statali come il Cashback di Stato e il bonus vacanze hanno dato una spinta aggiuntiva alla diffusione già in crescita del Sistema Pubblico di Identità Digitale; InfoCert ha supportato il progetto SPID sin dal principio, prevedendo che nel momento in cui si fosse raggiunto un numero sufficientemente alto di utenti attivi, le imprese e le aziende private avrebbero cominciato a credere in questo sistema per rendere disponibile l’accesso ai propri servizi. Questo scenario solo immaginabile un anno fa è ora realtà; è ormai frequente infatti che anche imprese private sfruttino SPID per semplificare l’accesso ai propri servizi online per un bacino sempre crescente di utenti. InfoCert nel 2019 ha ottenuto l’accreditamento come Service Provider privato, dando così a clienti retail e corporate la possibilità di ottenere una firma digitale qualificata attraverso l’autenticazione con SPID di livello 2.

Come funziona il riconoscimento SPID tramite NFC, scopri come richiederlo nella nostra guida

NFC, acronimo di Near Field Communication, è una tecnologia wireless che permette di scambiare dati posizionando due dispositivi a una distanza inferiore ai 10 cm (spesso ridotta a 4 cm per motivi di sicurezza). Se entrambi i dispositivi dispongono di tecnologia NFC attiva possono quindi entrare in comunicazione semplicemente avvicinandoli.

Questa tecnologia è da oggi applicata per il riconoscimento valido al fine dell’ottenimento delle credenziali SPID. InfoCert infatti ha aggiunto fra i già numerosi metodi di autenticazione anche questa modalità: per poterne usufruire basterà selezionare fra le diverse opzioni quella che prevede il riconoscimento Online tramite documento elettronico, avendo in possesso, oltre ai requisiti standard, uno smartphone con sistema Android 7+ o iOS 13+ dotato di tecnologia NFC.

La stessa tecnologia come metodo di autenticazione per il rilascio di un certificato è stata applicata con successo da InfoCert ad esempio per Flowe, il nuovo istituto di moneta elettronica (IMEL) del gruppo Mediolanum il quale ha come obiettivo primario quello di fare evolvere il concetto di Banca Digitale offrendo servizi semplici, intuitivi e accessibili anche ai più giovani a partire dall’onboarding. Per questo, Flowe ha scelto la competenza e l’esperienza di InfoCert come Identity Provider; infatti, per chi fosse in possesso della Carta d’Identità Elettronica, è disponibile anche la lettura del documento al fine dell’attivazione del proprio conto.

Il vantaggio di questo processo è che tutti i possessori della CIE non devono conoscere il proprio PIN, ma possono sfruttare comunque i vantaggi del loro documento elettronico.